Disabilità: come si accompagna oltre alla formazione?

Il progetto pilota PromoLab

Il tema della disabilità come risorse e non come limite è un argomento che ci stimola a cercare sempre nuovi sviluppi.
Ne è un esempio PromoLab, il progetto pilota nato dalla collaborazione tra F.i.c.i.a.p. e Casa Nazareth, San Gaetano, Istituto Gresner e Centro Don Calabria che ha l’obiettivo di avviare nuovi percorsi di accompagnamento al lavoro per i soggetti disabili, una volta terminato il normale percorso scolastico.

L’idea nasce dalla consapevolezza che le persone con disabilità esprimono il loro potenziale dopo il normale periodo scolastico, indicativamente tra i 18 e i 25 anni.

Sono questi gli anni in cui è fondamentale coinvolgere le persone con disabilità a sperimentare “iil mondo del lavoro attraverso percorsi personalizzati, guidati e supportati.

PromoLab interviene esattamente in questo spazio: parte come un banco di prova nella provincia di Verona che si presta a diventare un’esperienza pilota con una potenzialità di applicazione sull’intero territorio regionale.

Il network delle relazioni per il successo di PromoLab

Un progetto articolato deve necessariamente essere sviluppato grazie alla collaborazione reciproca dei 4 istituti coinvolti.

Saranno loro a mettere a disposizione la consolidata esperienza nell’ambito della progettazione didattica, la rete delle aziende partner per l’attivazione di stage e tirocini e l’individuazione delle persone da inserire all’interno del progetto.

Un accompagnamento al lavoro che non dimentica il ruolo fondamentale dell’istruzione professionale.
I destinatari del progetto, infatti, continueranno la loro formazione per mantenere e incrementare le competenze acquisite e sviluppando nuove abilità, anche nel caso in cui l’esperienza di stage non si rivelasse lo strumento idoneo per alcuni di essi.

Questa ultima condizione, inoltre, è un’ulteriore occasione di affinamento del progetto, perchè offre l’occasione per riprogettare soluzioni maggiormente personalizzate, per permettere a tutti di continuare il proprio personale percorso di crescita.

Le scuole coinvolte in questa fase di start-up coprono l’intero territorio provinciale del veronese ed è rivolto ai maggiorenni con certificazione di disabilità, privilegiando chi è in possesso di una valutazione SVaMDi di livello 3 (autonomie personali e potenzialità lavorative).

Come si svolge PromoLab

Promolab prevede un percorso modulare e fortemente personalizzato in relazione alle caratteristiche dei diversi partecipanti della durata massima di 3 anni.
Le attività didattiche saranno fortemente esperienziali (70%) alternate dalla necessaria formazione teorica (30%);
Prevede inoltre l’implementazione del sistema di simulazione d’impresa, anche in collegamento con le esperienze di imprese simulate del territorio nazionale.

Infine la valutazione:
La buona riuscita delle iniziative sarà monitorata dal buon esito delle verifiche. Saranno utilizzati test standard delle performance lavorative (VALPAR o altro) e sessioni di valutazione per i progetti personali.

Inoltre il progetto prevede l’attivazione di una nuova figura professionale, il Case Manager per l’attivazione delle risorse sia interne ai centri che territoriali.

Una buona notizia che non vediamo l’ora di vedere all’opera.

Per approfondire, leggi anche:

 

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