Saper lavorare in gruppo, gestire un imprevisto, comunicare in modo efficace, prendere decisioni: sono queste le competenze che le imprese cercano di più nei giovani e che nessuna pagella riesce a misurare veramente.
Sono anche al centro del 28° Rapporto sulla scuola cattolica 2026 dal titolo è “Un curricolo per la vita” del Centro Studi per la Scuola Cattolica che dedica la sua analisi al tema delle competenze trasversali nei percorsi formativi.
Il punto di partenza è la Legge n.22/2025 che ha introdotto lo sviluppo delle le competenze non cognitive e trasversali all’interno dei percorsi di formazione di ogni ordine e grado.
La novità sta nel trattare queste tematiche all’interno di un unico cammino in cui conoscenze e crescita personale si rafforzano a vicenda.
Il Rapporto raccoglie esperienze concrete da tutta Italia e da ogni tipo di scuola: statali, paritarie, internazionali. Tra le buone pratiche ci sono anche quelle dei centri di formazione professionale, dove queste competenze fanno parte del modo stesso di insegnare. Il laboratorio, il lavoro di squadra, lo stage in azienda e il rapporto diretto con i formatori sono occasioni quotidiane per imparare a stare in un contesto professionale.
Il calo demografico e le ripercussioni sulle scuole
Il Rapporto fotografa anche la situazione delle scuole cattoliche in Italia, che in quindici anni hanno perso oltre il 32% degli alunni. Il calo più forte riguarda la scuola dell’infanzia (oltre il 41%), mentre le scuole secondarie di secondo grado scendono di quasi il 13%.
È un dato che riflette l’andamento demografico di un Paese che invecchia. Proprio per questo la qualità della proposta formativa diventa ancora più importante.
Per noi di FICIAP Veneto questi temi non sono nuovi: formare la persona nel suo insieme, e non solo il futuro lavoratore, è da sempre il tratto distintivo dei nostri centri, e i risultati lo confermano.
Formare la persona nel suo insieme, e non solo il futuro lavoratore, è da sempre il tratto distintivo dei nostri centri. I risultati lo confermano: secondo il report Fatti & Dati, realizzato con Veneto Lavoro, oltre l’80% dei giovani usciti dai nostri centri lavora entro due anni dal titolo. Le competenze tecniche aprono la porta del lavoro; quelle trasversali aiutano a restare, a crescere e a cambiare quando serve.
Il messaggio del Rapporto 2026 è quindi anche un invito: riconoscere che la scuola – in tutte le sue forme – prepara alla vita quando unisce il sapere, il saper fare e il saper essere.
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