Elettroskill 2026, si chiude il percorso: dalle aule dei CFP alle qualifiche per il settore elettrico

19 Ottobre 2026

Il progetto Elettroskill 2026 si conclude con l’ultima sessione di formazione in presenza presso il Campus Agorà dove gli studenti degli istituti coinvolti hanno ottenuto le qualifiche per i profili specialistici D, E, F e G.

Dietro ai risultati di queste settimane c’è un lavoro iniziato molto prima, nelle aule. I docenti della Fondazione Cavanis di Chioggia e della Fondazione San Gaetano di San Bonifacio (VR) hanno accompagnato i ragazzi in 120 ore di formazione specifica, inserite nel percorso curricolare di Operatore Elettrico.

Il loro ruolo è stato centrale: hanno portato nella didattica i contenuti tecnici richiesti dal settore, integrandoli nel programma scolastico. Così i ragazzi sono arrivati alla fase pratica con una preparazione già consolidata.

Le esercitazioni sul campo hanno trasformato la teoria in manualità e consapevolezza operativa, competenze indispensabili per lavorare nei cantieri elettrici, dove la sicurezza viene prima di tutto.
Il docente Fabio Musitelli ha accompagnato i ragazzi durante la sessione, seguendoli nelle attività pratiche e nelle prove finali.

Promossa da Enel nell’ambito del progetto #EnergieperlaScuola, insieme a Site S.p.A. e Agorà, la sperimentazione ha mostrato come scuola e impresa possano costruire un percorso formativo concreto, con competenze spendibili nel mondo del lavoro. Esperienze come Elettroskill possono diventare parte integrante del cammino formativo degli studenti.

Il percorso si è concluso con un incontro dedicato agli studenti, pensato soprattutto per ascoltarli. Hanno potuto raccontare la loro esperienza, ciò che li ha colpiti e quello che portano con sé. Nel corso dell’incontro hanno anche conosciuto più da vicino le opportunità professionali offerte dal settore elettrico a chi possiede le competenze richieste.

All’incontro hanno partecipato Alberto Biasiotto, direttore e responsabile operativo di FICIAP Veneto; Alessandro Borriello, responsabile dell’ufficio tecnico e referente per Site S.p.A. e Agorà; Giuliano Pietrobon e il docente Fabio Musitelli, che ha seguito i ragazzi durante la sessione.

La conclusione della fase in presenza al Campus Agorà segna un passaggio importante della sperimentazione: un modello didattico integrato che avvicina la scuola alle imprese e accompagna gli studenti verso competenze richieste da un settore in continua evoluzione e un’opportunità reale per i giovani che vogliono costruire lì il proprio futuro.

Leggi altre news