Impresa Formativa e scuola professionale

Quando la formazione si fa impresa formativa

Lo scorso 12 novembre siamo stati relatori di Cantiere ENGIM, il ciclo di appuntamenti di Engim Nazionale che ha lo scopo di confrontarsi nell’ambito della formazione professionale.
Il primo incontro ha coinvolto il Direttore di F.I.C.I.A.P. Veneto Alberto Biasiotto, che si è occupato dello sviluppo progettuale e attuativo dell’ impresa formativa della sede Engim di Thiene.

Perchè è importante parlare di Impresa Formativa nella scuola professionale ?

L’intervento del Direttore Alberto Biasiotto si concentra sull’ impresa formativa come elemento fondamentale nel ripensamento di una formazione professionale che utilizza il knowledge delle imprese nella loro valenza educativa, tanto da poter diventare uno strumento in grado di guidare o deviare lo stesso percorso formativo.
L’impresa formativa coniuga gli aspetti della formazione professionale a quelli dell’impresa:

  • se da un lato deve rispondere all’esigenza del modello formativo, cioè di svolgere un’attività in Assetto Lavorativo (F.A.L.) programmato all’interno di percorso curricolare
  • dall’altro riproduce il modello all’impresa aziendalistica, dove è necessario produrre beni e servizi destinati alla vendita, tali da generare utili, che saranno da re-investire all’interno del vincolo statutario dell’attività formativa stessa.

Tra gli elementi costitutivi, il dott. Biasiotto sottolinea l’importanza strategica della relazione con il territorio, un legame che deve essere equilibrato e duraturo per superare le dinamiche competitive che potrebbero insorgere e, nel contempo, stringere relazioni solide con partner e stakeholders.

Dopo una disamina del processo normativo e delle variabili di influenza del modello di gestione, Biasiotto sottolinea 3 principali modelli gestionali

  • l’attività controllata dall’ente di formazione al 100%, che garantisce la prevalenza formativa da quella di impresa;
  • la gestione diretta dall’ente di formazione, complessa in quanto potrebbe comportare una modifica anche strutturale allo statuto dell’ente stesso;
  • la convenzione tra ente e azienda, meno probabile e poco utilizzata perchè potrebbe favorire la prevalenza aziendale riducendo l’efficacia formativa.

Come individuare l’opportunità di iniziare una impresa formativa?

“La natura delle scuole professionali non è quella di sviluppare start-up” sottolinea Biasiotto, “l’opportunità può nascere solo da una forte relazione con il territorio” dove sono le stesse esigenze delle aziende a definire quale business-idea perseguire.

L’altro passaggio strategico è la gestione commessa. Questo tema apre le porte ad una nuova figura professionale in ambito didattico, quella del tutor dell’ impresa formativa: un formatore che è al contempo anche un professionista tecnico.
Sarà lui l’animatore dell’impresa formativa, colui che ne garantirà la buona riuscita della gestione.

Infine, altro elemento strategico da non sottovalutare è la comunicazione, la divulgazione cioè delle attività svolte con il territorio e i partners.

“La formazione si fa solo quando si fa un’attività di eccellenza” (A. Biasiotto)

cantiere engim impresa formativa

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