Impresa Formativa: la ripresa post-covid parte (anche) dalle scuole

L’emergenza sanitaria sembra volgere al termine, mentre rimane ancora pesante la situazione dell’emergenza economico-sociale causata dalla pandemia.
Una condizione che rende necessario mettere in campo soluzioni sostenibili per agevolare la ripartenza complessiva del Sistema Paese.

In quest’ottica la scuola è chiamata ad esercitare un ruolo da protagonista sia in termini didattici che educativi.
Per intraprendere questo percorso, al tempo stesso virtuoso e necessario, è di fondamentale importanza che il tessuto socio economico si muova in sinergia e che scuola, territorio ed imprese agiscano in una logica di welfare generativo.

Centrale in quest’ottica è il ruolo delle Istituzioni le quali, cogliendo la relazione tra istruzione/ formazione e sviluppo, dovrebbero farsi carico della promozione e del sostegno di progetti che, come l’impresa formativa, mettono a sistema i diversi attori. Si tratta di coinvolgere le imprese nel mondo formativo e di accrescere le competenze degli studenti attraverso esperienze di lavoro reale all’interno della scuola.

Le istituzioni hanno un ruolo fondamentale di driver nella creazione di questa sinergia: non si può parlare infatti di sviluppo, crescita e competitività senza affrontare i temi della formazione e della valorizzazione del capitale umano.

Con l’impresa formativa si capovolge l’assioma per cui il modello di sviluppo economico determina quello formativo, riconoscendo la scuola come co-creatrice del cambiamento che determina la crescita di un territorio.

Il ruolo delle Istituzioni

L’impresa formativa produce valore su vari fronti.
Quello economico, con effetti sullo sviluppo dell’imprenditorialità e la predisposizione all’innovazione; quello sociale, con impatto sulla partecipazione attiva dei cittadini alla vita sociale e ai processi di sviluppo; ed infine sul fronte individuale, accrescendo occupabilità ed occupazione dei giovani

Una tale impatto non può essere sottovalutato dalle Istituzioni.
E’ necessario quindi che questi organismi si facciano partner di iniziative e progetti di questo tipo che guardano alla crescita del territorio secondo la logica del bene comune.

LIFT, l’impresa formativa di ENGIM Veneto

Il progetto LIFT di ENGIM Veneto – Scaligera Formazione nasce nel 2018 con l’obiettivo di creare un laboratorio formativo in grado di coinvolgere le realtà imprenditoriali e le istituzionali del territorio veronese.
Il settore di riferimento è quello dell’automotive, nelle sue specifiche di autoriparazione e carrozzeria.

L’idea è quella di inserire giovani studenti all’interno di un contesto lavorativo reale, stimolando in tal modo, lo sviluppo di competenze imprenditive ed imprenditoriali.
LIFT è un sistema formativo altamente professionalizzante in cui i giovani sperimentano realmente il lavoro in un contesto “guidato e protetto”. Il progetto è stato ideato per:

  • Creare un sistema di placement protetto a favore dei giovani e delle aziende del territorio in un’ottica di sinergia tra scuola/azienda;
  • Valorizzare le esperienze e il confronto con il tessuto imprenditoriale locale e regionale;

Educare i ragazzi all’acquisizione di comportamenti professionali, competenze tecniche e trasversali (soft skills) attraverso un’esperienza lavorativa;

Fornire risposte in termini occupazionali.

Oggi LIFT è supportato da Fondazione Cariverona (grazie al bando “Scuola, giovani e
mondo del lavoro”), Confartigianato Verona e da altre realtà significative di settore del territorio veronese.

Crediamo che l’impresa formativa, adeguatamente sostenuta, possa diventare un modello innovativo di formazione professionale replicabile in diversi settori, rimanendo ovviamente sempre ancorati alle dinamiche e alle necessità del tessuto economico-produttivo circostante.

Chiara Bonuzzi e Giovanni Artuso
ENGIM Veneto

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