Tavolo dei Servizi al Lavoro F.i.c.i.a.p. Veneto

Un luogo di confronto, osservazione e coordinamento per l’inclusione sociale e le politiche attive.

F.i.c.i.a.p. istituisce ufficialmente il Tavolo dei Servizi al Lavoro, coordinato dal direttore dott. Matteo Roncarà: un luogo di osservazione, confronto e coordinamento che ha l’obiettivo di fornire uno strumento di dialogo strutturato nei confronti della Regione del Veneto.

Direttore Tavolo Servizi al Lavoro

Il Direttore Dott. Matteo Roncarà

“A seguito del percorso di riordino delle competenze fra Regioni e Province che ha trasferito l’erogazione dei servizi al lavoro e delle politiche attive ai centri per l’impiego accreditati, F.i.c.i.a.p. ha spesso rivestito un ruolo di capofila, coordinando le attività in collaborazione con tutti gli enti accreditati” racconta il dott. Roncarà

“Sono state proprio queste occasioni di incontro a far emergere il bisogno comune di trovare una soluzione idonea alla costruzione di condizioni facilitanti tra le istituzioni e gli enti coinvolti nei diversi progetti”.

Con il tavolo dei Servizi al Lavoro, F.i.c.i.a.p vuole diventare l’anello di semplificazione per l’incontro con la Regione, attraverso uno strumento di dialogo unico e autorevole, capace di stimolare il confronto, raccogliere le esigenze, individuare possibili soluzioni e fornire alle Istituzioni dei documenti di sintesi delle diverse richieste e problematiche emerse. Un unico interlocutore, quindi, che si faccia portavoce di tutti nei confronti delle Istituzioni.

  • Una comunione di intenti che si dimostra vincente sotto molti aspetti:
    Da un lato semplifica l’attività della Regione Veneto, che potrà avere un ordine di priorità delle richieste e delle diverse criticità;
  • dall’altro si stimola il confronto, per una progettazione dei servizi più fluida dettata dall’esperienza nelle modalità di esecuzione.

Un tavolo dei Servizi al Lavoro aperto a tutti

Una progettazione condivisa che può essere realizzata solo attraverso il dialogo tra tutti gli attori coinvolti nelle politiche attive.

“L’idea è di allargare il gruppo di lavoro a quanti più Enti possibili, indipendentemente dalla loro adesione a F.i.c.i.a.p., per essere ancor più autorevoli e ascoltati” continua Roncarà, che auspica una coralità di voci capaci di stimolare dinamismo e progettazioni avviando così nuovi fasi di sviluppo per la programmazione e la gestione dei servizi al lavoro, dell’inclusione sociale e delle politiche attive.

I temi affrontati sono argomenti specifici – dalla rendicontazione, all’osservazione dei lavori socialmente utili fino ai bandi AICT (Azioni Integrate di Coesione Territoriale) finalizzati a favorire l’inserimento lavorativo di persone in difficoltà e a rischio di esclusione sociale. 

Un tavolo strategico, quindi, a cui oggi partecipano ENGIM Veneto, Don Calabria, Lavoro & Società, Enac Veneto e Coop. Francesco D’Assisi, che vedrà come prossimo step la creazione di un documento di analisi delle urgenze con le relative proposte di modifica da presentare in Regione.

Categorie > News

Post Correlati