Cambio rotta: F.I.C.I.A.P. Veneto e l’impegno nel progetto che combatte la devianza minorile

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All’interno del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile della Fondazione Cariverona si inserisce il bando promosso dall’impresa sociale Con i Bambini denominato “Cambio rotta” che contrasta la devianza minorile.

Si tratta di un’iniziativa progettuale nella quale vengono sostenuti interventi a sfondo socio-educativo destinati a minori a rischio oppure già entrati nel circuito penale e quindi segnalati dall’Autorità giudiziaria minorile.

L’Istituto Don Calabria è responsabile del progetto “Tra zenit e nadir. Rotte educative in mare aperto” che vede F.I.C.I.A.P. Veneto come soggetto partner. Inaugurata a settembre del 2021, l’iniziativa punta a formare ed organizzare in modo sinergico una serie di azioni collettive che coinvolgono istituzioni, realtà del mondo profit e agenti del Terzo Settore.

Per contrastare la devianza minorile occorre un cambio di rotta

“Tra zenit e nadir” si articola in una serie di azioni concrete che vanno dall’attivazione di percorsi esperienziali, laboratoriali e di conferencing con i ragazzi, all’implementazione di percorsi per le famiglie e alla formazione degli operatori per la promozione di comunità educanti riparative. Il progetto che si concluderà in settembre 2024 prevede inoltre azioni trasversali di monitoraggio, valutazione e comunicazione il cui impatto sarà oggetto di studio da parte del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa.

L’obiettivo finale del progetto è quello di agire preventivamente contenendo l’incidenza dei fattori di rischio e potenziando al contrario quelli di protezione dei minori per evitare che questi incorrano in reati.

L’iniziativa dell’Istituto Don Calabria si inserisce in un contesto territoriale ampio, che comprende tre regioni: la provincia di Trento per il Trentino-Alto Adige; le province di Verona, Vicenza, Treviso e Venezia per la Regione Veneto e le province di Milano, Brescia e Cremona per la Regione Lombardia. In totale sono coinvolti 34 enti del settore privato sociale e 26 enti pubblici.

Il ruolo di F.I.C.I.A.P. Veneto nel progetto

F.I.C.I.A.P. Veneto come ente partner del progetto è impegnata sin dalla fase iniziale dell’iniziativa, quella che interessa il coordinamento tecnico-amministrativo a livello regionale dei soggetti coinvolti e la gestione della rendicontazione dell’iniziativa.

In collaborazione con alcuni enti soci (Stimmatini di Verona, Pia Società San Gaetano di Vicenza e Fondazione Cavanis di Chioggia), F.I.C.I.A.P. Veneto si occuperà direttamente dell’attivazione dei percorsi laboratoriali. Con un approccio basato sulla pedagogia emozionale, questi laboratori formativi mirano a sviluppare le capacità di conoscenza di sé e di consapevolezza nei ragazzi e contemporaneamente a rafforzare quelle competenze che invitano al confronto con la collettività per risolvere i problemi nel rispetto delle opinioni individuali.

Si tratta di un progetto ad ampio spettro dei cui risultati potranno beneficiare tutte le Scuole di Formazione Professionale associate a F.I.C.I.A.P. Veneto, un’iniziativa che ben risponde ai valori di umanizzazione e inclusione in cui la nostra realtà si riconosce.

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