Parte a dicembre il percorso per accompagnare gli enti della rete Ficiap nella fase di transizione verso il regime fiscale del 2026.
Il 2026 segnerà un passaggio fondamentale per il Terzo Settore.
A partire dal 1° gennaio, le disposizioni fiscali previste dal Codice del Terzo Settore entreranno pienamente in vigore, con impatti significativi anche per gli enti che operano nella Formazione Professionale e che, in Veneto, gestiscono percorsi IeFP accreditati.
Per supportare in modo strutturato Direttori, Responsabili amministrativi e Consulenti fiscali dei propri enti, abbiamo avviato un percorso formativo dedicato, costruito per fornire una lettura operativa, aggiornata e affidabile delle novità normative.
L’avvio del percorso a Job&Orienta 2025
Il nuovo programma è stato presentato ufficialmente a Job&Orienta 2025, nell’incontro “ETS e Formazione Professionale: dalla Comfort Letter all’Azione”, realizzato in collaborazione con Regione Veneto, Forma Veneto e Fiera di Verona.
L’appuntamento, ospitato nella Sala Bach della Fiera di Verona lo scorso 26 novembre, ha inaugurato il percorso fornendo un quadro delle trasformazioni in arrivo e delle opportunità per gli enti della rete, a cui hanno partecipato figure istituzionali e tecniche di rilievo:
- Santo Romano, Direttore Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria – Regione Veneto
- Matteo Roncarà, Presidente Ficiap e Forma Veneto
- Avv. Gabriele Sepio
- Avv. Marina Garone
La recente Comfort Letter della Commissione Europea ha confermato la piena compatibilità del regime fiscale agevolato con la normativa comunitaria, rafforzando le prospettive di sostenibilità per gli enti del Terzo Settore. Per la formazione professionale si apre così una fase che richiede chiarezza interpretativa, aggiornamento e una visione organizzativa condivisa.
Un percorso formativo per orientare gli enti della rete
Il ciclo di incontri, in programma tra dicembre 2025 e febbraio 2026, guiderà gli enti nella comprensione dei nuovi regimi fiscali e nei loro impatti su governance, rendicontazione, IVA, rapporti con le imprese, UCS e attività di interesse generale.
Il percorso prevede un mix di lezioni frontali, laboratori operativi e simulazioni, con un taglio altamente pratico e orientato alle decisioni strategiche.
Il programma si articola in quattro moduli online:
- Inquadramento generale: un’introduzione ai nuovi regimi fiscali, alla commercialità delle attività, alle novità IVA dal 2026 e alle principali ricadute gestionali per gli enti formativi.
- Laboratorio operativo – qualificazione delle attività: approfondimento sui criteri dell’art. 79 CTS, distinzione tra attività di interesse generale e attività diverse, contributi pubblici e UCS, con esempi applicativi.
- Laboratorio operativo – regime dell’impresa sociale: analisi dei profili fiscali dell’impresa sociale, requisiti statutari, gestione immobiliare e confronto con i diversi modelli ETS.
- Laboratorio operativo – confronto applicativo su tre scenari: simulazione su un caso concreto di ente di formazione: ETS, impresa sociale e soggetto non ETS.
Un modo per individuare il modello più adatto alle esigenze del proprio ente.
Obiettivo: preparare gli enti al nuovo scenario ETS 2026
Il percorso nasce con l’obiettivo di accompagnare i nostri enti nella fase di transizione verso il regime fiscale del 2026, fornendo strumenti per scegliere il modello più coerente con la propria struttura, organizzazione e mission.
Governance, compliance, fiscalità, trasparenza e sostenibilità sono temi centrali in un contesto che richiede decisioni informate e una visione condivisa.

