Sperimentazione Nazionale/Regionale Sistema Duale

Il contesto nel quale si sviluppa
la sperimentazione del sistema duale

Il Sistema Duale è stato introdotto nel nostro Paese per incidere sugli alti tassi di disoccupazione giovanile, favorire la transizione tra scuola lavoro e ridurre l’abbandono scolastico. Già sperimentato e diffuso in altri paesi in particolare nel nord Europa, il duale si attua nei percorsi di istruzione e formazione professionale, intervallando lezioni in aula a concrete esperienze di lavoro in azienda.
Questa misura è stata resa possibile dalla sottoscrizione di un accordo tra Stato e Regioni (Accordo CSR del 24/09/2015) e da una profonda revisione della normativa in materia di Apprendistato introdotta dal Jobs Act (D.Lgs 81/2015). Il lato innovativo dei percorsi sarà quello di integrare gli ambiti di apprendimento (CFP e Impresa) attraverso i tre strumenti resi disponibili:
impresa simulata
alternanza scuola lavoro
apprendistato per la qualifica e il diploma professionale.
Le risorse finanziarie per strutturare i percorsi sperimentali di IeFP vengono gestite direttamente sul territorio da ogni singola Regione. In Veneto il “sistema duale” prevede che i giovani inseriti nei percorsi formativi annuali svolgano:

495 H

(equivalente alla metà delle 990 ore) previste dal percorso formativo annuale di terzo e quarto anno attraverso contratti di apprendistato o forme di alternanza scuola-lavoro

400 H

del percorso del secondo anno attraverso contratti di apprendistato o forme di alternanza scuola-lavoro

400 H

del percorso di primo anno in impresa simulata

L’obiettivo di questo tipo di formazione è quello di fornire un’ampia preparazione professionale di base e le conoscenze e le abilità tecniche necessarie per svolgere un’attività professionale qualificata.
Il sistema Duale quindi, si basa sulla capacità di realizzare un percorso di apprendimento integrato e coerente tra formazione realizzata in aula e in azienda, pertanto questa sperimentazione rappresenta un forte incentivo a ‘fare sistema’ e a definire modelli organizzativi e metodologie di gestione e valutazione condivisi.

Le sfide

Nonostante i consistenti incentivi economici previsti dalla sperimentazione per favorire la disponibilità delle imprese a stipulare contratti di apprendistato duale e a rendersi disponibili per i percorsi di alternanza duale, non è facile vincere la concorrenza degli incentivi alle assunzioni previste dal contratto a tutele crescenti, cui si aggiungono gli ostacoli rappresentati dalla scarsa propensione formativa del sistema produttivo italiano. Il sistema duale è una novità per il nostro Paese che incontra resistenze culturali da parte delle imprese, anche in considerazione del fatto che sono refrattarie ad occuparsi di questioni che ritengono a valenza burocratica. E’ necessario trovare la collaborazione e disponibilità delle imprese, alle quali è richiesto un grosso impegno sia per la corresponsabilità della formazione sia per l’investimento di tempo in termini di preparazione e in affiancamento.

Ruolo FICIAP VENETO

FICIAP Veneto, in qualità di partner dei progetti proposti dagli enti federati, ha predisposto un’azione coordinata e concordata per mantenere legati tra loro i vari interventi a partire dalla formazione formatori fino alla diffusione dei risultati, con l’obiettivo di garantire la realizzazione dei percorsi formativi attraverso momenti di confronto a livello regionale.
In particolare sono state attiviate azioni di:

  • accompagnamento degli operatori e del sistema imprese e lavoro;
  • condivisione di strumenti e buone pratiche;
  • promulgazione e monitoraggio delle innovazioni metodologiche e didattiche nell’ambito della formazione;
  • diffusione dei risultati

FICIAP Veneto partecipa al Tavolo Tecnico Regionale per la validazione degli strumenti di sperimentazione. Il tavolo, composto da n. 6 esperti dei CFP, di Anpal e della Regione, ha come obiettivo la costruzione di strumenti operativi condivisi a livello regionale che, nel rispetto delle norme nazionali su apprendistato e alternanza, nonché della regolamentazione regionale della IeFP e della sperimentazione del sistema duale, favoriscano la progettazione, la realizzazione e il monitoraggio dei periodi di applicazione pratica in azienda, superando le criticità operative legate alla necessità di conciliare il mondo del lavoro con quello della formazione. La collaborazione del gruppo di esperti porterà alla predisposizione della documentazione di supporto per la definizione degli strumenti operativi (standard di qualità, format e schemi per la progettazione e la gestione dei percorsi, per la valutazione degli apprendimenti di cui alla GRG 1137/2107), alla predisposizione della documentazione informativa per le imprese su apprendistato e alternanza e supporto alla Regione e ai CFP nella definizione e organizzazione di un piano di promozione per l’apprendistato di primo livello.

Normativa Regionale per l’anno formativo 2017/2018
  • DGR 517 del 19/04/2016 Percorsi triennali a qualifica – settore Benessere
  • DGR 518 del 19/04/2016 Percorsi triennali a qualifica – settore Comparti vari
  • DGR 1986 del 06/12/2016 Percorsi triennali a qualifica – settore Comparti vari
  • DGR 1987 del 06/12/2016 Percorsi triennali a qualifica – settore Benessere
  • DGR 1988 del 06/12/2016 Percorsi di quarto anno per il diploma professionale
  • DGR 1395 del 29/08/2017 Percorsi di quarto anno per il diploma professionale
CFP Federati FICIAP Veneto che stanno realizzando
la sperimentazione del “Duale”

Percorsi triennali approvati dalla Regione Veneto ad Enti Ficiap

  • CFP San Luigi (San Dona’ di Piave)
  • CFP Engim Veneto (Treviso e Vicenza)
  • CFP Pia Società San Gaetano (Vicenza)
  • CFP Scaligera Formazione (Verona)
  • CFP Stimmatini (Verona)

Percorsi di 4° anno approvati dalla Regione Veneto ad Enti Ficiap

  • CFP Associazione Lepido Rocco (Motta di Livenza)
  • CFP IRPEA (Padova)
  • CFP Madonna del Grappa (Treviso)
  • CFP Engim Veneto (Mirano, Oderzo, Thiene, Tonezza, Treviso e Vicenza)
  • CFP Istituto Canossiano (Verona)
  • CFP Rossi Saugo (Thiene)
  • CFP Pia Società San Gaetano (Vicenza)
  • CFP Casa della Gioventù (Trissino)
  • CFP Casa di Carità Arti e Mestieri (Pove del Grappa)
  • CFP Don Calabria (Bovolone)
  • CFP Scaligera Formazione (Verona)
  • CFP Stimmatini (Verona)

Il sistema duale in pillole

Obiettivi
  • Contrastare la dispersione scolastica
  • Ridurre la disoccupazione giovanile
  • Rafforzare l’alleanza CFP – Azienda
  • Equivalenza formativa CFP – Azienda
La sperimentazione in Italia
  • 60.000 giovani
  • 300 CFP
  • Stanziati 87 milioni di € ripartiti fra le Regioni
  • Previsti anche incentivi per le Imprese
  • Ogni Regione ha scelto proprie modalità di sperimentazione
Il Veneto
(anno formativo 2017/2018)
  • Percorsi triennali di qualifica professionale (n. 12 benessere + 24 comparti vari ed edilizia)
  • Percorsi di 4° anno di diploma professionale (n. 41)
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